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Creme spalmabili vegetali: un mercato in espansione tra innovazione e nuove abitudini di consumo

Il comparto alimentare europeo sta vivendo un cambiamento trainato dall’evoluzione delle abitudini di consumo e dalla crescente diffusione delle soluzioni plant-based, considerate non più come semplici alternative, ma come categorie ormai integrate nella quotidianità alimentare.

Secondo le analisi più recenti, il mercato food & beverage a base vegetale nei principali Paesi europei ha superato i 16 miliardi di euro, confermando la solidità del trend e il suo consolidamento oltre la dimensione di nicchia. A guidare questa evoluzione sono tre fattori chiave: attenzione alla salute, valore nutrizionale e convenienza.

In questo scenario, frutta secca e semi assumono un ruolo centrale, rappresentando quasi la metà delle vendite a valore del comparto. La domanda si orienta sempre più quindi su prodotti capaci di offrire benefici concreti, come apporto proteico, energia e supporto alla salute intestinale, adattandosi ai ritmi della vita quotidiana.

 

Il boom delle creme spalmabili

Tra le categorie più dinamiche emergono le creme spalmabili, protagoniste di una crescita significativa anche in Italia. Il segmento ha raggiunto nel 2025 un valore vicino ai 576 milioni di euro, con un aumento del +7,6% a valore e volumi pari al +2,8% rispetto all’anno precedente.

Non si tratta solo di numeri, ma di un’evoluzione della categoria: più varietà, più gusti e nuove occasioni di consumo stanno ridefinendo il mercato. In particolare, le referenze a base di mandorla stanno registrando una forte accelerazione, con incrementi superiori al +40% a valore e oltre +50% a volume, grazie a una percezione sempre più positiva legata a naturalità, equilibrio nutrizionale e funzionalità.

In questo scenario, la GDO continua a giocare un ruolo chiave, ampliando gli assortimenti e intercettando una domanda sempre più segmentata ed esigente.

Dietro queste dinamiche di crescita c’è la crescente centralità delle proteine vegetali e un cambiamento preciso nei criteri di scelta del consumatore contemporaneo, sempre più attento alla composizione degli alimenti, che privilegia ingredienti vegetali, etichette trasparenti e formulazioni prive di additivi e zuccheri aggiunti. I driver di acquisto sono chiari: qualità della materia prima, trasparenza dell’etichetta, naturalità e versatilità.

In questo contesto, la mandorla si conferma uno degli ingredienti più strategici per l’industria alimentare. Oltre al profilo nutrizionale, offre cremosità naturale, stabilità, appetibilità senza richiedere interventi formulativi complessi e facilità di utilizzo in diverse applicazioni.

La sua neutralità sensoriale consente inoltre un’ampia flessibilità, rendendola adatta sia a prodotti dolci sia salati. Una materia prima, quindi, che risponde perfettamente alle nuove esigenze del mercato, abilitando l’innovazione all’interno del comparto.

 

L’innovazione di Alfrus: la nuova pasta di mandorle

È proprio in base a queste dinamiche che Alfrus amplia la propria offerta con una nuova referenza: una pasta di mandorle, sviluppata per rispondere alle esigenze applicative dell’industria alimentare.

Si tratta di una crema spalmabile ottenuta da mandorle naturali tostate o pelate tostate, lavorate fino a ottenere una consistenza fine, morbida e omogenea, con un profilo aromatico intenso e avvolgente.

Il prodotto si distingue per un’elevata versatilità applicativa che lo rende adatto a sia al consumo diretto sia come ingrediente, prestandosi a molteplici utilizzi: farciture per bakery e pasticceria, basi per gelato, topping per dessert e preparazioni dolci e salate, e applicazioni nel segmento plant-based.

Uno degli elementi distintivi è la possibilità di personalizzazione: tostatura, granulometria e viscosità possono essere modulate in funzione delle esigenze produttive di ogni cliente.

Il processo produttivo, altamente controllato, è orientato alla riduzione della granulometria e all’omogeneizzazione del prodotto, grazie a sistemi di raffinazione progressiva e controlli costanti su parametri come uniformità, colore e viscosità.

In questo scenario, la pasta di mandorle Alfrus va oltre la logica di estensione di gamma, rappresentando un esempio concreto di come un’azienda possa trasformare una materia prima in un ingrediente ad alto valore industriale.

4 Maggio 2026