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Come sbloccare la domanda globale delle mandorle

Le mandorle stanno conquistando il centro della scena nell’alimentazione consapevole. Mentre nutrizionisti e medici ne evidenziano i benefici, l’industria alimentare ne riconosce sempre più il potenziale applicativo, integrandole in un numero crescente di prodotti e formulazioni.

Solo nell’ultimo anno, quasi 10.000 nuovi prodotti a base di mandorle hanno fatto il loro ingresso sul mercato mondiale. Un segnale chiaro di una domanda in aumento, che trova nell’innovazione il principale fattore di consolidamento e crescita.

L’Almond Board of California sta esplorando attivamente nuove opportunità di sviluppo, agendo su tre leve strategiche: redditività del mercato, fattibilità operativa e appetibilità per i consumatori.

 

Il consumatore globale

La chiave del successo risiede nella capacità di soddisfare un consumatore sempre più informato, esigente e selettivo, attento a nutrizione, funzionalità, qualità percepita e trasparenza dell’etichetta. A questo si aggiungono preferenze per ingredienti proteici, ricchi di fibre e a basso contenuto di zuccheri, inseriti all’interno di prodotti pratici e coerenti con stili di vita dinamici.

La cultura degli snack, soprattutto tra i giovani, sta crescendo: secondo i dati, la Gen Z consuma più di uno snack al giorno e in alcuni casi li sostituisce ai pasti principali. In questo scenario, le mandorle emergono come ingrediente versatile, adatto a nuovi modelli di consumo e prodotti innovativi.

Le ricerche di Innova Market Insights indicano sei trend chiave per il 2026: proteine, salute intestinale, piacere, bevande, alimentazione plant-based ed equilibrio mentale. La mandorla, 100% vegetale e naturale, si colloca perfettamente in tutti questi ambiti, aprendo opportunità di innovazione praticamente illimitate per i produttori.

 

Mercati ad alto potenziale

Geograficamente, gli Stati Uniti rimangono il mercato di riferimento per il lancio di nuovi prodotti a base di mandorle, soprattutto per il segmento premium e funzionale. L’India cresce rapidamente, con consumatori sempre più attenti a salute, qualità, naturalità, sostenibilità e praticità dei prodotti: fattori che, uniti al forte slancio economico, favoriscono l’estensione delle applicazioni. L’Asia, grazie alla sua cultura delle bevande, rappresenta circa un terzo dei nuovi lanci di prodotto del 2025, confermandosi un mercato chiave per lo sviluppo di nuove esperienze di consumo a base di mandorla.

Anche l’Italia gioca un ruolo importante, posizionandosi al terzo posto in Europa, con una forte attenzione all’innovazione di questo prodotto, apprezzato sia nel consumo quotidiano sia nell’utilizzo culinario. Le collaborazioni tra l’Almond Board of California e alcune realtà accademiche italiane, come l’Università di Palermo, esplorano nuove frontiere applicative oltre lo snack e il dolciario, includendo la cucina salata e la ristorazione, con l’obiettivo di ampliarne l’impiego.

I dati della GDO confermano la crescita del comparto: nel 2025 gli acquisti di frutta secca hanno raggiunto oltre 1,1 miliardi di euro. Il consumo medio pro capite annuo ha raggiunto i 4,5 kg annui, con le mandorle sgusciate in testa per quota di mercato (22%). Un’espansione sostenuta soprattutto dall’innovazione di prodotto, che ha ampliato l’offerta e moltiplicato le occasioni di consumo.

Parallelamente, si rafforza il ruolo della frutta secca come ingrediente industriale: circa il 55% della frutta secca disponibile è destinato alla trasformazione per il settore della tradizione dolciaria e di nuove applicazioni come bevande e alternative vegetali. Diventa quindi centrale il ruolo dei trasformatori di frutta secca.

 

Il ruolo di Alfrus

In un mercato caratterizzato da una domanda articolata e segmentata, la vera sfida è trasformare i trend di consumo in applicazioni industriali concrete. Qui entra in gioco Alfrus, che unisce flessibilità produttiva, competenza tecnica e sicurezza alimentare, operando come partner industriale per aziende del food e sviluppando ingredienti ad alto valore aggiunto per diverse applicazioni finali: dal bakery alle alternative plant-based, fino agli snack e al beverage.

Grazie alla flessibilità degli impianti avanzati, Alfrus è in grado di gestire produzioni su larga scala e customizzate, intervenendo su variabili come formati, granulometrie e gradi di trasformazione. I laboratori interni, inoltre, supportano i clienti nello sviluppo di nuovi prodotti, riducendo il time-to-market e favorendo l’ingresso in segmenti emergenti di mercato. Allo stesso tempo, Alfrus garantisce i più elevati standard qualitativi lungo tutta la filiera, attraverso sistemi di controllo meticolosi e processi certificati.

In questo senso, Alfrus non si limita a intercettare la domanda in crescita di mandorle, ma contribuisce a renderla accessibile, applicabile e replicabile su scala industriale.

 

Il futuro dell’industria delle mandorle dipende dalla capacità delle aziende di tradurre i trend in opportunità reali. Non basta intercettare la domanda: servono filiere in grado di attivarla, orientarla e consolidarla.

30 marzo 2026

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