
Mandorle e frutta secca: gli ingredienti della transizione sostenibile
In un settore come quello alimentare, responsabile di oltre un quarto delle emissioni globali di gas serra — causati da processi energivori, imballaggi non riciclabili, trasporti a lunga distanza, ingredienti di origine animale ad alto impatto e sprechi alimentari — ridurre l’impatto ambientale è diventato urgente.
In questo contesto, la frutta secca si distingue come soluzione naturale e sostenibile: non solo ricca di nutrienti, ma anche leva per alleggerire l’impronta ecologica delle nostre abitudini quotidiane. Mandorle e altri frutti secchi emergono come veri protagonisti di un’alimentazione più responsabile e di filiere agroalimentari innovative e circolari.
Alfrus, attiva nella lavorazione e commercializzazione di mandorle, integra sostenibilità e innovazione in un modello industriale evoluto. “Per noi la sostenibilità è un insieme di scelte operative e pratiche concrete che coinvolgono agricoltura, trasformazione industriale e innovazione tecnologica”, sottolinea Michele Sisto, Responsabile della Logistica di Alfrus.
Il contributo ambientale dei mandorleti
I mandorleti contribuiscono alla riduzione dei gas serra, sequestrando tonnellate di CO₂ per ettaro all’anno, e svolgono un ruolo chiave per la biodiversità, offrendo habitat e nutrimento agli impollinatori. La coltivazione di mandorle diventa così parte attiva di sistemi agro-ambientali capaci di generare valore sostenibile lungo l’intero ciclo di vita del prodotto.
Le pratiche di agricoltura rigenerativa adottate oggi da molti coltivatori aumentano la fertilità del suolo, la sua capacità di trattenere acqua e carbonio e la resilienza delle colture. Per questo, Alfrus seleziona esclusivamente fornitori che adottano pratiche agricole sostenibili e filiere etiche.
Efficienza idrica e gestione intelligente dell’acqua
L’innovazione agronomica permette oggi di coltivare con un consumo idrico ridotto, attraverso tecnologie come irrigazione di precisione, sensori climatici e monitoraggio del suolo. Anche Alfrus sfrutta tecnologie incentrate sull’efficienza idrica, tra cui un impianto volto al trattamento e alla depurazione delle acque reflue, destinate alla produzione agricola locale. Queste iniziative hanno permesso di ridurre del 15% l’impatto idrico complessivo dell’azienda.
Zero sprechi: ogni parte genera valore
La mandorla è un esempio concreto di economia circolare applicata all’agricoltura, poiché ogni parte trova un nuovo impiego nella filiera, dal mallo – che diventa foraggio per il bestiame – al guscio, usato come lettiera o fonte di energia rinnovabile, attraverso la conversione in biomassa.
Nei propri stabilimenti, Alfrus valorizza i sottoprodotti della lavorazione, trasformando gli scarti produttivi in risorse e minimizzando così l’impatto ambientale dell’azienda. I tegumenti vengono destinati al riutilizzo, compostaggio e produzione di bioenergia, ma trovano applicazione anche nel settore cosmetico, attraverso la collaborazione con aziende specializzate nell’estrazione di oli essenziali.
Minore impronta climatica ed energia pulita
Rispetto alle proteine animali, le mandorle hanno un’impronta ecologica molto più leggera: 1 kg di mandorle produce meno di 2 kg di CO₂, contro i 20 kg prodotti dalla carne bovina. Alfrus affronta la sfida dell’impronta climatica attraverso l’energia solare, il monitoraggio continuo e la riduzione delle emissioni degli impianti, e la produzione esterna di biogas derivato dai sottoprodotti.
Tracciabilità e filiera trasparente
La sostenibilità richiede anche trasparenza e disponibilità di informazioni verificabili lungo tutta la filiera. Tecnologie come la blockchain permettono di registrare ogni fase della catena di approvvigionamento, dal campo allo scaffale. Alfrus ha inserito la blockchain e l’integrazione della tracciabilità digitale tra i progetti su cui investe con continuità, con l’obiettivo di garantire sicurezza e affidabilità, offrendo una visione completa della filiera.
Mandorle per un consumo circolare
Grazie a caratteristiche come densità nutrizionale, lunga shelf-life, stabilità di prodotto e versatilità applicativa, la frutta secca si inserisce perfettamente in un modello di consumo circolare. Le mandorle Alfrus, disponibili in formati e lavorazioni diverse, consentono a produttori e formulatori di sviluppare soluzioni alimentari coerenti con modelli di consumo responsabili, aumentando il valore ambientale dei prodotti finali.
La transizione verso sistemi alimentari sostenibili è una priorità globale che richiede l’impegno coordinato dell’intera filiera. In questo contesto, la frutta secca, e in particolare la mandorla, dimostra come sia possibile coniugare sviluppo produttivo, progresso tecnologico e salvaguardia ambientale.
“Lavorare le mandorle significa contribuire a sistemi alimentari più resilienti e circolari, generando valore non solo nutrizionale ma anche ambientale e sociale”, aggiunge Michele Sisto. Per Alfrus, la sostenibilità non è un traguardo, ma un percorso di miglioramento continuo, da costruire passo dopo passo, seme dopo seme.
25 Febbraio 2026



